Usare i Tag per organizzare le pratiche

Organizza al meglio le pratiche grazie all’uso dei Tag

Come usare i Tag per organizzare le pratiche

Sviluppare una buona strategia di Tag è l’ideale per tutti quegli avvocati che vogliono catalogare le pratiche in modo molto dettagliato.

Attenzione però perché questa funzione NON è per tutti, e questo è giusto dirlo fin da subito.

Infatti, se non hai ben in mente dove vuoi arrivare con questo sistema e se non sei particolarmente metodico, il rischio è quello di fare solo confusione.

Al contrario, se ti piace l’idea di avere un controllo preciso e dettagliato sulle pratiche che lavori, allora questo sistema fa proprio al caso Tuo.

In particolare grazie all’implementazione dei Tag potrai:

Devi sapere che quanto scoprirai non è una novità assoluta e non è nulla di straordinario.

Lo sviluppo della strategia di Tag è frutto della mia esperienza, ma in realtà la funzione che ho implementato è presente in tutte le versioni di Kleos solo che in pochi la conoscono e nessuno ne parla mai perché (per molti esperti software) “l’importante è salvare i dati“.

Credo invece che l’uso costante e corretto di un software gestionale possa realmente aumentare le performance dello Studio Legale e che anche l’uso dei Tag possa servire a questo scopo.

Come stai organizzando le pratiche digitali in questo momento

Quasi certamente la gestione delle pratiche in digitale si risolve creando cartelle gialle sul PC e salvandoci dentro i documenti.

La situazione è molto simile a questa:

Le alternative valide sono queste e non c’è molto da dire, non trovi?

Sto forse dicendo che questo non funziona?

No, certo!

Credo piuttosto che organizzare le pratiche all’interno di un software gestionale possa evitarti di scorrere tra decine o centinaia di pratiche prima di trovare quella che cerchi.

E tutto questo senza cambiare modo di lavorare poiché il sistema che stai adottando in questo preciso momento è proprio quello che consiglio di usare all’interno del software!

La differenza tra i Tag e le Categorie

Prima di parlarti di come organizzare al meglio le pratiche grazie all’uso dei Tag devi conoscere la differenza tra Tag e Categoria.

Non voglio farti una lezione di marketing o di navigabilità di un sito web, ma per comprendere bene il sistema che ho ideato devi aver compreso queste differenze.

Quello che farò è mostrarti come l’uso dei Tag possa aiutarti a catalogare al meglio le Tue pratiche!

Per fare questo prenderò la consueta definizione di “Categoria” e “Tag” e la tradurrò per Te in legalese, in modo da rendere semplice anche i concetti più difficili.

Iniziamo…

CATEGORIA: Nel Tuo lavoro le categorie sono quelle che chiami comunemente materie.

Per esempio “penale”, “civile”, “famiglia” eccetera….

Sono macro argomenti che dicono tutto e niente della pratica perché (come sai) ciascuna di queste materie ha in realtà molteplici fattispecie.

TAG: I Tag sono proprio le singole fattispecie (almeno secondo la mia idea di applicazione).

Per esempio la categoria “Famiglia” potrebbe includere i Tag “separazioni” – “divorzi” – “mantenimento figli” – eccetera…

La categoria “società” potrebbe includere i Tag “s.r.l.” – “S.p.A” – eccetera…

Certo, puoi sempre decidere di lavorare solo con le categorie e organizzare le pratiche per materia, ma in questo caso avresti un elenco generico di pratico.

Esempio pratico: pensa al cliente che hai seguito per la causa di separazione, poi divorzio e in seguito anche per quella sull’affidamento del figlio.

Se identifichi tutte le pratiche con “famiglia” avrai sicuramente catalogato la pratica, ma non abbastanza da permetterti di rintracciare subito quella di interesse.

Quella descritta è un’idea di organizzazione, ma non devi considerarla come la migliore.

Infatti, se da un lato l’uso dei Tag può rendere più dettagliata la catalogazione delle pratiche, dall’altro può creare solo confusione sulla scelta dell’etichetta da inserire.

Scegliere se adottare i Tag o le Categorie per organizzare le pratiche è soltanto Tua, e può variare a seconda delle materie trattate.

Se per esempio può essere utile usare i Tag nel penale (traffico di stupefacenti, reati contro il patrimonio eccetera…), per alcune materie potresti lavorare senza troppi problemi anche le con categorie generiche.

Io posso solo aiutarti a capire quale sia il sistema migliore per Te, ma per farlo devo conoscerti e sapere come lavori.

Come organizzare le pratiche di Kleos sfruttando i Tag (o le categorie)

Premessa importante: quello che scoprirai è frutto del mio impegno costante per renderti la vita lavorativa sempre più semplice, limitando lo stress causato dalla confusione e il disordine.

Non troverai queste informazioni al di fuori di questo canale, quindi fai molta attenzione!

Fatta questa premessa, quello che posso dirti è che esistono due modi per organizzare le pratiche:

Inoltre, questi due sistemi di organizzazione ti permetteranno di ottenere 2 grandi risultati:

A prescindere da quale sistema adotterai, la cosa importante da capire è che sfruttando questo sistema riuscirai a catalogare facilmente le Tue pratiche e a trovarle molto più velocemente all’occorrenza.

Inoltre, sarai in grado di conoscere esattamente quale tipologia di pratica lavori maggiormente e quindi quali sono le materie del diritto che portano maggiori profitti al Tuo Studio Legale (non è sempre così, ma ci siamo capiti).

Tag e molto altro grazie al software Kleos

Kleos è un software in Cloud quindi tutto il Tuo lavoro viene salvato (e organizzato) in server esterni molto potenti e affidabili, e credo pertanto che nella scelta del gestionale devi avere un occhio di riguardo verso questo tipo di soluzioni.

Come dico sempre non esiste un software migliore di un altro, ma certamente alcune funzioni sono più importanti di altre, per esempio in Kleos puoi trovare questo:

Scopri I Prezzi Del Software Legale Kleos

Kleos è disponibile in 3 versioni diverse. Tutte le versioni includono spazio Cloud illimitato.

Scopri le versioni >>