Domanda

Appartamento allagato dalle acque scure uscite dal water. In mancanza dell’individuazione del responsabile è possibile chiedere il risarcimento al condominio?

RISPOSTA

Nel caso di appartamento allagato dalle acque scure uscite dal water a causa della tubazione a servizio di tutte le unità abitative del condominio, ostruita, la domanda risarcitoria nei confronti del condominio sarebbe giuridicamente fondata. È, infatti, principio consolidato che il condominio risponda dei danni cagionati dalle cose comuni ai singoli proprietari. Con riferimento a fattispecie analoghe a quella in esame, la Corte di cassazione ha ritenuto che il condominio di un edificio, custode dei beni e dei servizi comuni, è obbligato ad adottare tutte le misure necessarie affinché le cose comuni non rechino pregiudizio ad alcuno e risponde dei danni da queste cagionati alla porzione di proprietà esclusiva di uno dei condomini.

Però, potrebbe esserci un problema.

Infatti, in un caso in cui era stato rilevato il comportamento colposo di un condomino nell’occlusione della colonna fecale, la Cassazione ha escluso la responsabilità del condominio. Essendo derivata l’ostruzione dall’uso anomalo del water da parte di un condomino, si verificava una situazione non prevedibile né evitabile da parte del condominio.

Non rileva che tale condomino sia poi rimasto ignoto: rileva, invece, che si sia accertata la derivazione del danno dalla condotta colposa di un soggetto rimasto ignoto. Questo perché quando la causa del danno, pur essendo certo che esso deriva dalla cosa, non è chiara, la responsabilità rimane a carico del custode in quanto il fatto ignoto non è idoneo ad eliminare il dubbio in ordine allo svolgimento eziologico dell’accadimento. Se è invece certo che l’evento dannoso si è verificato per fatto del terzo rimasto ignoto, in questo caso, essendo interrotto il nesso causale tra la cosa e l’evento dannoso, il custode non risponde del danno.

Questa impostazione non è totalmente condivisibile però è principio consolidato che tra le cause d’esclusione della responsabilità del custode vi sia il caso fortuito e il fatto del terzo si può considerare un caso fortuito. È consigliabile fare causa, eventualmente, a tutti i condomini: magari, in sede istruttoria, emergerà qualche elemento da cui desumere di chi sia la colpa.

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01.

Guida Pratica: Fattispecie e responsabilità

02.

Rivista: Responsabilità del condominio per danni da cose in custodia

03.

Codice Commentato: Art. 2051 C.C. - Danno cagionato da cosa in custodia - Il danno cagionato da cose in custodia